Urne aperte in tutta Italia. Salvini: “Da domani si passa ai fatti”

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  • Seggi aperti dalle 7 alle 23 in tutta Italia per il rinnovo del parlamento. In molte città vengono segnalate code ai seggi, il che fa ben sperare sull’affluenza alle urne. Al di là di qualche problema riscontrato ieri durante l’allestimento dei seggi, tutto si sta svolgendo in modo regolare, anche nelle zone colpite dall’alluvione della scorsa settimana. In Toscana, proprio a causa del tempo poco clemente, alcuni seggi sono stati spostati ma, al netto di qualche disagio, non sono segnalate criticità. Alcuni big hanno già espresso il loro voto e tra i primi a presentarsi alle urne c’è stato il presidente della Repubblica, che ha votato a Palermo.

    Il voto nelle zone alluvionate

    Nella frazione più colpita dall’alluvione delle marche, Pianello di Ostra in provincia di Ancona, il vice sindaco Raimondo Romagnoli ha spiegato all’Ansa che “la Protezione civile ha allestito una struttura dove i cittadini possono recarsi per esprimere il loro consenso elettorale“, nei pressi del campo sportivo dove si sono celebrati i funerali per alcune vittime delle esondazioni che erano residenti in zona. “Si è resa necessaria questa soluzione, visto che l’edificio preposto è finito sott’acqua“, ha detto ancora il vicesindaco. A Senigallia si vota nelle sedi originariamente preposte. Le forti piogge cadute incessantemente nell’aretino nelle scorse ore hanno causato l’allagamento di un seggio elettorale, che è stato poi spostato altrove. A darne notizia è l’ente locale, che nelle sue pagine social ha annunciato il cambiamento di luogo in cui votare per gli elettori della sezione 85, ai quali viene anche garantito un servizio navetta. Cominciate regolarmente in Friuli Venezia Giulia le operazioni di voto per le elezioni politiche sotto una forte pioggia che non dà tregua dalla notte. Al momento non si segnalano anomalie.

    I big al voto

    Poco prima delle 9, il presidente Sergio Mattarella si è presentato presso l’istituto “Giovanni XXIII – Piazzi” a Palermo. Il capo dello Stato ha anticipato l’arrivo nell’istituto di via Rutelli, per evitare la concomitanza con la cerimonia di commemorazione per l’uccisione del giudice Cesare Terranova e del maresciallo Lenin Mancus, avvenuta il 25 settembre del 1979 nella stessa via. Il capo dello Stato ha votato, come di consueto, nella sezione 535, accolto da un applauso degli scrutatori e delle persone presenti.

    Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha votato nel seggio di via Pietro Martinetti a Milano. Andando via ha detto ai cronisti che trascorrerà la giornata di votazioni con la figlia in agriturismo. “Conto che la Lega sia la forza parlamentare sul podio, prima seconda o terza al massimo. Da domani basta chiacchiere e dagli impegni si passa ai fatti, noi abbiamo le idee chiare. Quando gli italiani votano il voto è sacro“, ha detto Salvini, che poi ha concluso: “Gioco per vincere, non per partecipare“.

    Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha votato al suo seggio di Roma, all’istituto tecnico professionale Edmondo de Amicis in via Galvani a Testaccio. Fuori dalla porta del seggio alcuni elettori lo hanno aspettato e gli hanno chiesto di fare un selfie. “Ciao, buona domenica“, ha detto il segretario Pd ai fotografi che lo attendevano. Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha votato questa mattina presso il seggio 1427 dell’istituto Federico Caffè in via Fonteiana 111.

    Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha votato stamani a Firenze nella scuola Villani di viale Giannotti, a Gavinana. Insieme a Renzi ha votato anche la moglie Agnese Landini. Renzi e la moglie erano accompagnati da Francesco Bonifazi, senatore uscente di Iv e candidato per il Terzo Polo, che ha votato pure lui nello stesso seggio elettorale. Subito dopo il voto, Matteo Renzi è partito per Tokyo, per andare ai funerali di Stato di Shinzo Abe.


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