Venerdì 5 giugno, ore 21:15, primo appuntamento della rassegna letteraria “L’albero delle foglie vive”

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  • Al Bar del Pattinaggio, Massimo Rastelli presenta il romanzo di Claudio Castellani “Il marito muto”
    “L’albero delle foglie vive” è la rassegna letteraria che prende il via venerdì prossimo al Bar del Pattinaggio nel Centro Storico di San Marino. Il titolo dell’iniziativa è ispirato ad una frase del libro di Lorenza Ghinelli ‘Il Divoratore’ (terzo appuntamento della rassegna), nella quale l’autrice descrive ‘un albero che accumula foglie vive alle morte’. Con parole scarne Lorenza crea l’immagine mentale del grigiore delle zone periferiche delle città ed utilizza mirabilmente il linguaggio simbolico delle parole. Per contrasto la rassegna vuole essere un esempio di foglie vive. Ogni fogliolina è un evento letterario che a partire dal 5 giugno e sino al 10 luglio, ogni venerdì sera, promette incontri con libri, autori, suoni e movimento. “L’albero delle foglie vive” ha già in programma altri appuntamenti per l’estate. Il luogo, l’ex pista di pattinaggio, tra i parcheggi sei e sette, è una foglia morta, è in stato di decadenza da anni. L’iniziativa ha lo scopo di fare scorrere nuova linfa. Il Bar del Pattinaggio, a fianco della pista, si trova in uno degli spazi più belli del centro storico di San Marino, è a ridosso della roccia del Monte e la veduta si apre sulla Val Marecchia e sul Montefeltro.
    Venerdì prossimo, in occasione del primo appuntamento della rassegna, Massimo Rastelli, sammarinese appassionato di letteratura, presenta il romanzo ‘Il marito muto’ Tropea editore (2007) di Claudio Castellani (giornalista e scrittore, fondatore della scuola di scrittura Rablè). Carlo, il protagonista della storia è un ex sessantottino. Negli anni ‘70, Maria, la moglie, gli rivela di appartenere a una organizzazione terroristica. Il romanzo, che nasce da fatti realmente accaduti, è sia opera narrativa che reportage. Sembra una seduta di ipnosi, in cui finalmente si riesce a raccontare cosa è stato. Ne esce un documento importante, di una vita e anche della nostra storia. Ci sono tanti modi di rievocare il Sessantotto e gli anni che seguirono. Claudio Castellani ha scelto il più difficile e doloroso aprendo per la prima volta pubblicamente il suo album di famiglia. Fotografie ingiallite dal tempo, ma vivide nel ricordo, di due grandi amori: la politica e sua moglie, morta suicida all’inizio degli anni Ottanta. Depressione, pensarono allora gli amici e conoscenti. Era in parte vero. Ma il male di vivere di Maria aveva un’origine tanto oscura quanto indicibile: una scelta politica estrema l’aveva portata a militare in una formazione terroristica dalla quale alla fine era faticosamente uscita. Che però aveva lasciato anche in lei profonde ferite non rimarginabili. Osserva in una nota finale del libro, Claudio Castellani, “Solo la letteratura” può condurci oltre la Storia e costringerci a gettare uno sguardo là dove l’immagine scientifica vede solo materiali di risulta. È la precisione con cui l’indagine storica deve ricostruire i fatti che le impedisce di considerare gli individui e quindi di vedere dentro la storia”.
    Al termine della presentazione alle 22:30, musica degli Stazione Deva; giovane band che propone pezzi propri e alcune cover, il genere musicale è caratterizzato dalla mescolanza di folk, blues e swing. I componenti sono: Elio Balestrieri (chitarra acustica e voce), Simone ‘Juta’ Rastelli (cornamusa, fisarmonica, flauto e voce), Jessica Riccardi (basso) e Michele Pazzini(batteria).
    L’iniziativa ha il Patrocinio della Giunta di Castello di San Marino ed è organizzata dal Bar del Pattinaggio, dalla libreria Ciquadro e dall’Associazione Locomotiva.
    La rassegna prosegue i venerdì sera con: 12 giugno Umberto Dei – Cult Editore (2008)di Michele Marziani presentato da Maurizio Gobbi. A seguire danza orientale con Sara 19 giugno Il divoratore – Ass.Culturale Il Foglio (2008) di Lorenza Ghinelli presentato da Francesco Ceccoli, segue musica con i Mafious Muffin; 26 giugno Il fuggitivo – Aiep Editore (2008)di Pramoedya Ananta Toer: presentato da Giulio Soravia ed Eleonora Forlani, al termine danza orientale con Sara; 03 luglio L’amorosa visione – ex IRRE Marche (2007)a cura di Angela Gregorini:presentato da Elio Balestrieri e Luca Guiducci con proiezione dell’omonimo film di Daniele Segre; 10 luglio Setalux – Barbera Editore (2007)di Simona B. Lenic: presentato da Lorella Barlaam e Michele Marziani. Al termine musica delle Anime nude.