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  • Vi racconto che cosa sta succedendo sul 5G a San Marino (terza parte) … di Dr.ICT

    Tutto perfettamente sbagliato: costi certi e ricavi impossibili

    Cari cittadini,

    è certo che lo Stato pagherà 12 milioni di euro per acquistare delle antenne da ZTE Italia e per l’intero progetto si spenderanno 90 milioni di euro. La segreteria Industria ci racconta che questo progetto farà guadagnare 135 milioni, ma questi guadagni sono attendibili? No e vi spiego i motivi.

    Sappiamo già che:

    1. il Governo non ha le idee chiare dal punto di vista tecnico, infatti ancora non sa se acquistare un nuovo “cervellone” (come simpaticamente lo definisce);
    2. non avremo il 5G e le entrate, quindi, saranno minori;
    3. la persona che, per primo, dovrebbe difenderci da eventuali errori, il Direttore Generale di Public NetCo S.p.A., è in palese conflitto di interessi.

    Già questi punti sarebbero sufficienti per chiedere le dimissioni del Direttore Generale (Jaume Salvat Font) e di rivedere il progetto originario analizzando nel dettaglio i costi e le previsioni dei ricavi.

    Ma c’è altro…

    La Segreteria Industria vuole farci sapere che i calcoli sono stati fatti sui i prossimi 25 anni (l’ennesimo “perfetto errore”). Infatti, è proprio TIM a ritenere le dichiarazioni del Segretario Andrea Zafferani non attendibili, sollevando dubbi su AASS, sul Direttore Generale di Public NetCo S.p.A. Salvat e sull’operazione con ZTE Italia.

    Un Business Plan a 25 anni, nel settore della Telefonia Mobile è improponibile, considerato che i prezzi si abbassano costantemente (di anno in anno) da oltre 8 anni, come dimostra la recente relazione annuale di AGCOM, dove i dati spiegano chiaramente che la telefonia mobile stia soffrendo maggiormente rispetto ad altri servizi di telecomunicazione (– 6,4%):

     

    Quindi, cari cittadini, i conti non tornano e non si tratta di pochi euro ma di milioni e milioni di soldi pubblici. L’azienda Public NetCo S.p.A. (partecipata dallo Stato) avrebbe la possibilità di risolvere ogni criticità ma ci sono elementi che fanno pensare a delle forzature per mettere tutto a tacere. Per questa ultima affermazione ho preparato nuovi documenti che pubblicheremo nel prossimo appuntamento.

    A risentirci,

    Dr. ICT