Antonella Mularoni al Comitato Ministri Consiglio d’Europa a Madrid

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  • Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Antonella Mularoni, ha partecipato ai lavori della 119 a  sessione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’ Europa che si sono aperti stamane a Madrid.

     

    Dopo una introduzione del Ministro degli Affari Esteri spagnolo, Moratinos, e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Terry Davis, e’ intervenuto Sua Altezza Reale il Principe delle Asturie, che, nel sottolineare i principali risultati raggiunti dal Consiglio d’Europa per la promozione dei diritti umani e l’affermazione dei principi democratici nei suoi 60 anni di storia, ha voluto ricordare come la prima visita europea compiuta da Sua Maesta’ il Re di Spagna , trenta anni fa, fu proprio al Consiglio d’Europa, che ha fornito un contributo importante alla Spagna,  divenutane membro  nel 1977, quando muoveva i suoi primi passi verso la democrazia.

     

    Il dibattito dei lavori della sessione ha riservato una particolare attenzione al comma relativo alla elezione del Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

    Infatti, rispetto alle quattro candidature presentate, il Comitato dei Ministri ha individuato

    solo in due i requisiti corrispondenti alle indicazioni fissate dal “Rapporto Junker” per la figura del Segretario Generale, ribadendo la propria volonta’ di sottoporle  quindi  alla successiva e definitiva selezione dell’Assemblea Parlamentare.

    La votazione effettuata nella sessione odierna  ha visto solo 7 voti favorevoli alla richiesta, espressa da alcuni Rappresentanti,di riaprire il  dibattito sul punto, onde trasmettere all’Assemblea i nominativi dei 4 candidati anziche’ dei soli 2 selezionati dal Comitato dei Ministri.

     

    Nel corso della riunione, le Delegazioni hanno effettuato un articolato confronto anche sul contributo del Consiglio d’Europa alla stabilita’ ed alla sicurezza comuni, e quindi ai seguiti finora dati al Vertice di Varsavia ed alle decisioni per le future attivita’.

     

    Al termine dell’ampio dibattito, il Comitato dei Ministri ha adottato una Dichiarazione  in occasione del 60o Anniversario del Consiglio d’Europa.

     

    A margine della sessione del Comitato dei Ministri, si e’ svolta anche una apposita riunione della Conferenza degli Stati Parte alla Convenzione europea dei Diritti Umani, in cui e’ stato adottato il testo del “Protocollo 14 bis” .

    Tale strumento , a carattere temporaneo, consentira’ – stante il perdurare dell’attesa dell’entrata in vigore del Protocollo 14 alla Convenzione europea dei Diritti Umani – di snellire ed accellerare in modo sostanziale le procedure della Corte europea dei Diritti dell’Uomo , al fine di assicurare il mantenimento ed il rafforzamento della efficacia del sistema di controllo della Convenzione di fronte al continuo aumento della mole di lavoro cui e’ sottoposta la Corte.

    Dal 27 maggio prossimo, pertanto, il Protocollo 14 bis sara’ aperto alla firma degli Stati.

     

    Nel suo intervento, a tale proposito il Segretario di Stato Mularoni ha espresso “ la soddisfazione per questo risultato , oggi ottenuto con la adozione di tali misure, che permetteranno l’applicazione provvisoria di alcune riforme fondamentali contenute nel Protocollo 14. Questa riforma dara’ la possibilita’ di migliorare in modo decisivo la capacita’ della Corte, rendendo possible l’esame di un numero notevolmente piu’ elevato di ricorsi nei tempi piu’ brevi.”

    Il Segretario di Stato Mularoni ha anche auspicato che, al di la’ della adozione di tali misure a carattere temporaneo, l’attenzione dei Paesi europei non si allontani dall’obbiettivo principale, che resta quello dell’ entrata in vigore del Protocollo 14 attraverso la sua ultima ratifica, tuttora mancante.