Cassa di risparmio San Marino, operazione antiriciclaggio 5 ARRESTI e 40 INDAGATI

Inquisiti manager della Cassa di Risparmio della Repubblica
Indagini anche a Roma, sedici banche perquisite

Operazione contro il riciclaggio a San Marino: eseguite 16 perquisizioni e 5 ordinanze di custodia cautelare fra l’Emilia Romagna e il Lazio. La Gdf e la polizia di Stato parlano di “un sodalizio criminoso dedito ad illegali attività finanziarie, bancarie e di raccolta del risparmio, tra le quali il riciclaggio di denaro ‘sporco’ con San Marino, per diversi milioni di euro”.

Le somme riciclate costituivano il provento di attività illecite, in particolare truffe ai danni dello Stato italiano, attraverso l’emissione di fatture false e di appropriazioni indebite.

“Sotto inchiesta l’attività svolta da un istituto bancario sammarinese, non autorizzato allo svolgimento dell’attività bancaria e finanziaria in Italia, il quale, sfruttando la sua influenza dominante su un gruppo bancario italiano, ha abusivamente svolto sul territorio nazionale sia attività bancarie, sia attività di finanziamento in violazione della Legge”.

Gli arrestati sono ai vertici della Cassa di risparmio della Repubblica di San Marino e di società fiduciarie e finanziarie ad essa collegate. Avrebbero riciclato ingenti capitali accumulati dal ricavo della negoziazione di assegni bancari e circolari transitati nel conto corrente della medesima banca. Questa, sfruttando la sua influenza dominante su un gruppo bancario italiano, avrebbe abusivamente svolto sul territorio nazionale sia attività bancarie che attività di finanziamento in violazione della legge.

Durante l’operazione, inoltre, sono state anche perquisite abitazioni, studi, sedici banche alcune delle quali a Roma. Iscritte nel registro degli indagati circa 40 persone, tra le quali esponenti del management e della direzione delle banche, alcuni imprenditori italiani.
fonte repubblica.it

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