Comunicato Conf.Stampa Congresso del 25.01.2010

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  • La visita che il Ministro dello Sviluppo Economico della Repubblica italiana, Claudio Scajola compirà domani a San Marino, è un momento importante che segna il sempre maggiore consolidamento delle relazioni fra i due Paesi.

    E’ l’opinione del Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Antonella Mularoni e del Segretario di Stato all’Industria, Marco Arzilli che hanno approfondito questa mattina, in Congeresso di Stato, gli aspetti salienti dell’incontro con l’autorevole esponente del Governo italiano.

    Un segnale importante, ha detto Arzilli, della volontà forte del Governo sammarinese di tracciare, col valore aggiunto dell’amicizia che lega i due Paesi, nuove linee di sviluppo per l’economia e la crescita della Repubblica del Titano. Si parlerà certamente del Parco scientifico e tecnologico ma anche di altri temi di comune interesse, nell’ottica che l’Italia rappresenta una risorsa per San Marino ma che anche la piccola Repubblica costituisce una risorsa ed un’opportunità per il grande vicino.

    Ricordando il percorso delle relazioni bilaterali, che ha visto le visite a San Marino di vari esponenti del Governo italiano, i Ministri Frattini, Alfano, Brunetta, l’incontro con il Capo del Governo Berlusconi e la firma di importanti intese, il Segretario di Stato Mularoni ha confermato l’impegno dell’Esecutivo sammarinese, che prosegue con determinazione il suo percorso di trasparenza e di collaborazione internazionale, di definire in tempi brevi ogni residua problematica nel rapporto con l’Italia.

    L’obiettivo sarà raggiunto, afferma la Mularoni, anche alla luce dei lusinghieri risultati ottenuti a livello internazionale. I quindici accordi firmati e ratificati nell’ultima seduta del Consiglio Grande e Generale e le modifiche legislative adottate con un’ampia maggioranza testimoniano della bontà del lavoro compiuto in questi mesi dal Governo.

    Rinviata ad una prossima seduta la discussione sui provvedimenti in tema di lavoro, il Congresso di Stato ha deliberato di sostenere l’Italia nel ricorso presentato alla Grande Camera di Strasburgo avverso la sentenza della Corte europea che impone di togliere i crocifissi dalle aule scolastiche. Diamo questo sostegno, ha detto la Mularoni, perché se un’analoga istanza dovesse essere avanzata contro il nostro Paese, avrebbe verosimilmente lo stesso esito di quella italiana. La sentenza pronunciata da una Sezione della Corte contrasta, a parere del Governo, con il comune sentire della grande maggioranza dei Sammarinesi, che sono profondamente laici ma allo stesso tempo molto fieri delle origini cristiane del loro Paese.