Comunicato OSLA su popolazione sammarinese

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Nell’intento di portare chiarezza nell’attuale situazione legata alla querelle sui dati delle

    residenze, al fine di una corretta analisi del sistema socio-economico sammarinese, l’Ufficio Studi

    OSLA intende portare degli ulteriori elementi al dibattito per contribuire alla ricerca di riflessioni

    sulle soluzioni ai problemi che investono San Marino, con particolare riferimento ad uno Stato e al

    suo popolo. Prima distinzione è quella tra popolo sammarinese e popolazione sammarinese,

    intendendo con la prima tutte le persone che godono dei diritti civili e politici discendenti dal

    possesso della cittadinanza. Per popolazione presente si intendono le persone abitanti nel

    territorio di San Marino in possesso del certificato di residenza e/o del permesso di soggiorno

    (aldilà della cittadinanza). La popolazione presente così definita risulta di 32.578 unità (51.26%

    donne e 48.74% uomini), di cui con residenza anagrafica 31.269 unità (95.98%) e con permesso di

    soggiorno 1.309 unità (4.2%). I nuclei famigliari risultano 13.187, di cui merita particolare

    riflessione il 68.54% composto da una sola persona. La popolazione presente per nazionalità è

    composta da 26.773 (82%) con cittadinanza sammarinese, 4.756 (14.60%) con cittadinanza

    italiana, 1.049 (3.22%) con altre nazionalità. I frontalieri in entrata e giornalmente presenti a San

    Marino per lavoro sono 6.830, di cui 177 cittadini sammarinesi residenti all’estero e 6.653 cittadini

    esteri in prevalenza italiani e residenti nelle zone limitrofe. Dei 6.830 frontalieri, 5.104 sono uomini

    e 1.726 donne, e la stragrande maggioranza impegnati nel settore privato ed una piccola parte nel

    settore pubblico (servizi sanitari). Per avere un indicazione della crescita del numero di lavoratori

    frontalieri, basti pensare che nel 1990 erano 1.077. Un altro dato utile è quello della somma della

    popolazione presente più i frontalieri, popolazione che gravita in territorio sammarinese

    giornalmente e per la maggior parte dell’anno e che è di 39.419 unità, mentre lo stesso dato nel

    1990 era di 24.185 unità. Il popolo sammarinese come precedentemente definito e cioè le persone

    di cittadinanza sammarinese residenti in territorio sammarinese e non, sono 39.260, di cui 26.773

    residenti in San Marino e 12.487 fuori San Marino; di questi 12.487, 5.682 risiedono in Italia, 2.051

    in Europa e 4.754 nel resto del mondo. Alla luce di questi numeri i dati ufficiali sammarinesi

    risultano differenti da quelli che appaiono sui giornali e che vengono attribuiti alle varie pubbliche

    amministrazioni italiane, se si prendono in esame questi dati pubblicati recentemente dalla stampa

    italiana, i cittadini italiani residenti nella Repubblica di San Marino sono 9.326 unità, elemento che

    colloca la Repubblica di San Marino al 24° posto nei paesi che vedono la presenza di cittadini

    italiani. Risultano come già evidenziato in questi giorni quasi il doppio del dato ufficiale

    sammarinese. L’unica spiegazione possibile di questa incongruenza può derivare dal fatto che tra

    la popolazione presente in San Marino vi sono molti possessori di doppia cittadinanza, fra questi,

    probabilmente, quelli che hanno ottenuto la cittadinanza sammarinese a seguito di rinuncia di

    quella di origine e che poi tramite procedure non trasparenti, ne sono tornati in possesso. Abbiamo

    letto di altri dati attribuiti alle amministrazioni fiscali, regionali e nazionali e che sono leggermente

    diversi dai dati anagrafici italiani, molto probabilmente queste incongruenze derivano da una

    confusione nella considerazione dei lavoratori frontalieri italiani e/o del possesso di doppia

    cittadinanza. Al fine di trovare delle soluzioni opportune ai gravi problemi che investono il sistema

    socio-economico sammarinese è necessario che tutte le parti sociali abbiano punti di partenza

    comuni, in termini di base dati ed informazioni sulle quali misurare le proprie idee e proposte nello

    sviluppare i progetti sul sistema socio-economico.