CSU: Frontalieri a lezione di scudo

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  • Sala riunioni gremita, ieri sera,  all’incontro promosso dalla CSU, in collaborazione con la Banca di San Marino, per cercare di fare chiarezza sugli effetti dello scudo sui redditi frontalieri. E’ in preparazione un promemoria: Scudo, istruzioni per l’uso.

    Due esperti, l’avvocato tributarista Marco Pesaresi e il fiscalista commercialista Gian Franco Rossini, hanno descritto tutti gli adempimenti previsti dalla legge, in particolare quelli legati alla circolare dell’Agenzia delle Entrate relativi alla compilazione del modello RW, ovvero la mancata denuncia ai fini del monitoraggio fiscale dei conti correnti e investimenti nelle banche di San Marino.

    Dall’incontro è emerso che i frontalieri non sono evasori.
    Pertanto tutti i lavoratori italiani occupati sul Titano che hanno accreditato gli  stipendi  nelle banche sammarinesi, ed hanno regolarmente presentato dichiarazione dei redditi fino al 31 dicembre 2008, possono regolarizzare la loro posizione presentando una dichiarazione integrativa completa del modello RW.

    Scudo, istruzioni per l’uso.
    La Centrale Sindacale Unitaria sta inoltre preparando un sintetico promemoria contenente i principali adempimenti e le relative date limite entro le quali i lavoratori frontalieri devono regolarizzare la propria posizione.
    Dal dibattito che si è sviluppato, è emersa inoltre una forte preoccupazione da parte dei frontalieri riguardo le pressanti richieste dell’Agenzia delle Entrate. Dalle domande poste agli esperti,  è stata evidente e diffusa l’incertezza riguardo la poca chiarezza e completezza delle normative emanate dal fisco italiano, anche alla luce della complessità delle varie situazioni di ciascun lavoratore.
    La CSU con questo partecipato incontro rivolto a tutti i lavoratori transfrontalieri, ha  ancora una volta dimostrato di affrontare concretamente le problematiche che interessano il mondo del lavoro; tutto questo con il diretto coinvolgimento delle principali realtà economiche e sociali del Paese. E a questo proposito ringraziamo per la fattiva collaborazione la Banca di San Marino – presente con il vice direttore generale Emanuele Cesarini – che ha condiviso sin dall’inizio questo progetto.