Furto di una tela del Guercino, patteggia 2 anni Il 34enne marocchino era accusato a Modena della ricettazione

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– Il furto notturno di un quadro dal valore inestimabile del Guercino è stato scoperto alle 13 a Modena. Dalla chiesa di San Vincenzo in corso Canalgrande è sparita la ‘Madonna con i santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo’, olio su tela di 293×184,5 centimetri datato 1639. Era stata esposta fino a pochi giorni fa alla reggia di Venaria Reale di Torino. A dare l’allarme il parroco, attonito. Sul posto polizia e pm di turno. La chiesa è a due passi dal tribunale e dalla Procura.

Mustapha Tahir, 34enne marocchino, regolare sul territorio, ha patteggiato in tribunale a Modena una pena di due anni, con sospensione condizionale, per il furto del quadro del Guercino risalente al Seicento, ‘Madonna coi santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo’, rubato dalla chiesa di San Vincenzo, nella città emiliana, nell’agosto del 2014. Le indagini sul clamoroso furto avvenuto in pieno centro, all’interno della chiesa di San Vincenzo, avevano portato subito in Marocco, dove la tela venne ritrovata nel 2017 grazie a una segnalazione di un collezionista. Tahir doveva rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione: sarebbe stato lui ad avvolgere la tela in un tappeto, prima di farla partire per il Marocco. Il 34enne ha ammesso le proprie responsabilità, mentre la Corte d’Appello aveva respinto la richiesta di estradizione. Ansa.it

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