INCONTRO GOVERNO REGIONE MARCHE A PALAZZO BEGNI

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  • Ha avuto luogo questa mattina, a Palazzo Begni, un incontro fra una delegazione di Governo composta dai Segretari di Stato agli Affari Esteri, alle Finanze, alla Sanità, dal Coordinatore del Dipartimento al Territorio, dal Rettore dell’Università degli Studi, da una parte, e il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, accompagnato da una rappresentanza di Assessori alla Sanità, alle Attività Produttive, alle Infrastrutture, al Lavoro, dall’altra.

    Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di viva cordialità e di fattiva collaborazione, i Rappresentanti del Governo sammarinese e della Regione Marche hanno preso in esame le principali questioni che interessano il rapporto di San Marino con la regione limitrofa, così come le prospettive di sviluppo delle già ottime relazioni esistenti.

    Il Segretario di Stato Mularoni, nel ricordare come San Marino attribuisca grande importanza al rapporto con la Regione Marche, che con l’Emilia Romagna è la sola regione confinante col territorio sammarinese, ha espresso soddisfazione per l’incontro di oggi, il primo fra le due delegazioni, dal quale è emersa la volontà di affrontare insieme le questioni principali che stanno a cuore ad entrambe le realtà.

    Facendo cenno alla progettualità della Regione Marche, il Presidente Spacca ha dichiarato come “non sia possibile affrontare i problemi limitandosi ai confini territoriali’. ‘I progetti – ha aggiunto – devono essere costruiti in forma integrata, così da valorizzare l’iniziativa e travalicare la dimensione nazionale”. In questo San Marino costituisce un modello di riferimento ed una grossa opportunità, come già ricordato anche dai Presidenti della Regione Emilia-Romagna e Veneto negli incontri dei mesi scorsi. Fra l’altro San Marino, in qualità di Stato sovrano e autonomo, può conferire una dimensione di internazionalizzazione ai progetti transfrontalieri attuati in sinergia con le zone limitrofe.

    Dal canto suo la Regione Marche, capofila delle regioni italiane per le attività produttive, e in particolare del “made in Italy”, può mettere in condivisione l’esperienza, la competenza, l’innovazione di processo e organizzativa dei propri distretti industriali che, ha tenuto a sottolineare il Presidente, nonostante la crisi riescono a reggere il mercato.

    Il Segretario di Stato Gatti ha espresso la volontà di “lavorare insieme per cogliere le possibili opportunità e risolvere le problematiche esistenti”. Il progetto del Parco Scientifico e Tecnologico, previsto dall’Accordo di Cooperazione con l’Italia sottoscritto lo scorso 31 marzo e da realizzarsi a cavallo fra la regione Marche, la Regione Emilia-Romagna e il nostro Stato, è uno degli obiettivi su cui mettersi subito al lavoro, per le possibilità di sviluppo concreto che esso potrà favorire.

    Oltre allo sviluppo scientifico e tecnologico, le ulteriori aree strategiche individuate, e per le quali appositi tavoli tecnici di lavoro verranno presto definiti, riguardano le infrastrutture, l’ambiente,  il welfare.

    Su questo ultimo punto il Segretario di Stato Podeschi ha espresso la propria soddisfazione per il testo rinnovato della convenzione in campo sanitario con la Regione Marche, che entro martedì prossimo verrà consegnato. “Esso realizza – ha detto Podeschi – un duplice vantaggio per entrambe le nostre realtà: da una parte la possibilità, per il nostro personale medico e il nostro servizio sanitario, di aumentare la propria professionalità e il livello dei servizi erogati; dall’altra, per la Regione Marche, l’opportunità di offrire servizi ulteriori ai propri assistiti.”

    Le parti hanno infine stabilito di avviare una serie di incontri di un Comitato ristretto di tecnici di San Marino e Marche che avranno il compito da un lato di predisporre un memorandum d’intesa per inquadrare le varie iniziative all’interno di una cornice legale, dall’altro di definire le iniziative concrete da realizzarsi nel prossimo futuro.