Riunito l´Esecutivo della FERPA-CES, il Sindacato europeo dei pensionati

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  • L´Europa deve adottare politiche sociali avanzate per favorire l´invecchiamento attivo 

     Le conseguenze dell´invecchiamento della popolazione europea, e le necessarie politiche sociali, sono state al centro della riunione dell´Esecutivo della FERPA-CES, il Sindacato europeo dei Pensionati, a cui hanno partecipato per la FUPS-CSdL Alberto Mino e per la FPS-CDLS Armando Stacchini.

    I prossimi dieci anni, ha evidenziato il documento scaturito dall´Esecutivo FERPA, saranno cruciali per la messa in opera di riforme strutturali in modo da garantire ai cittadini una vita attiva, sana a partecipativa fino a un´età molto avanzata. Per realizzare questi obiettivi, per la FERPA è necessario rovesciare la logica che traspare dagli orientamenti della Commissione Europea (l´organo di governo della UE), in cui non sono i cittadini ad essere messi al centro dell´attenzione, ma le costrizioni di bilancio e la limitazione delle spese pubbliche, in un contesto di concorrenza e di competitività del mercato.

    La svalutazione del lavoro, la messa in concorrenza dei salari su scala mondiale, allo scopo di mantenere o aumentare i redditi degli azionisti, pesano fortemente sulle risorse da destinare alle politiche sociali. Il prolungamento della durata della vita richiede invece nuove risorse, che vanno ricercate in primo luogo nell´equità fiscale e nella creazione di nuovi posti di lavoro. La priorità delle politiche sociali deve essere la tutela dei cittadini sprovvisti di protezione sociale. In quest´ottica, il Comitato Esecutivo FERPA invita la Commissione Europea e gli Stati membri a considerare la popolazione anziana non più come una fonte di spese pubbliche a fondo perduto, ma come dei cittadini al pari degli altri, per i quali è possibile investire, poiché sono anch´essi protagonisti della vita sociale ed economica.

    Pertanto è necessario garantire ovunque il diritto alla pensione, a non ridurre i livelli pensionistici, e a far sì che la permanenza al lavoro dei lavoratori anziani avvenga su base volontaria. La FERPA in tal senso denuncia la tendenza di certi governi a ridurre gli importi delle pensioni e quindi del livello di vita dei pensionati, soprattutto i più poveri. Bisogna contrastare queste tendenze e affermare il principio della salvaguardia del potere di acquisto delle pensioni.

    I paesi europei devono investire costantemente nella salute dei loro cittadini, realizzando sistemi sanitari avanzati. È necessario mettere al centro delle riflessioni sul modello sociale europeo il tema dell´invecchiamento attivo, al fine di costruire un modello che arrivi a soddisfare le esigenze sia dei giovani che delle persone anziane. Si dovranno studiare dei percorsi per valorizzare il ruolo dei pensionati non solo all´interno della famiglia, ma anche nella vita sociale, sindacale e politica, in qualità di cittadini pienamente inseriti nella società. Affinché si realizzino questi principi, il Comitato Esecutivo FERPA ribadisce l´importanza di considerare i cittadini come l´elemento centrale del sistema sociale dell´Europa.

    La FERPA chiede a tutto il Sindacato europeo di giocare un ruolo attivo e solidale per affrontare le sfide dell´invecchiamento della popolazione, in un quadro di solidarietà reciproca tra le generazioni. Invita tutti i sindacati nazionali membri a sostenere questi obiettivi all´interno di ciascun paese, e i rappresentanti dei pensionati e delle persone anziane a partecipare attivamente ai necessari processi di cambiamento.

    FUPS-CSdL      FPS-CDLS

    Aderenti alla FERPA-CES