Interviste ai sopravvissuti del traghetto Vincenzo Florio della Tirrenia

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  • Non è ancora del tutto estinto l’incendio divampato all’alba di ieri sul traghetto Vincenzo Florio della Tirrenia. E’ questo il risultato di un sopralluogo lampo avvenuto stamani a bordo della nave. Sulla Florio, che ieri era stata evacuata su ordine del comandante, stamani sono saliti due tecnici dei Vigili del Fuoco, due ufficiali della Capitaneria di Porto e due marinai della Tirrenia. Un’ispezione durata pochi minuti, ma che ha consentito di accertare la presenza di alcuni focolai, come ha confermato l’ammiraglio Ferdinando Lavaggi, della capitaneria di Porto di Palermo, che ha coordinato le operazioni di soccorso in mare.

    In particolare la temperatura è ancora altissima all’interno del garage della nave, dove si è sviluppato il rogo. I risultati del sopralluogo verranno esaminati nel corso di una riunione che si svolgerà tra poco in Capitaneria. La Florio, che è trainata da cinque rimorchiatori e scortata dalle unità della Guardia Costiera e dei vigili del Fuoco, continua per il momento a stare in rada nel golfo di Palermo, a circa due miglia e mezzo dal porto, in attesa delle decisioni che verranno assunte.

    In salvo sono stati portati i 513 passeggeri e i 53 componenti dell’equipaggio.