IRO BELLUZZI E DENISE BRONZETTI INTERPELLANO SU ATTIVITA’ “IMB”

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  • Questa mattina i Consiglieri Iro Belluzzi e Denise Bronzetti, ai quali si associa il Consigliere Claudio Felici per la risposta scritta, hanno presentato alla Segreteria Istituzionale una interpellanza dal seguente contenuto:

    “Venuti a conoscenza dagli organi di stampa delle indagini aperte dalla Procura di Torino e nello specifico dal Procuratore Guariniello, fascicolo aperto in seguito al decesso di un paziente trattato con terapie operate nelle strutture di una società sammarinese attiva nel settore sanitario, società denominata Istituto Medicina del Benessere, brevemente IMB;

    considerato quanto conosciuto relativamente agli atti messi in campo dalla Procura della Repubblica di Torino, avverso la struttura sammarinese IMB, atti che si sono estrinsecati attraverso l’invio di due rogatorie presentate al Tribunale Unico della Repubblica di San Marino;

    vista la relazione redatta dall’Authority Sanitaria, in riferimento alle terapie approntate all’interno delle strutture della IMB, con la quale  si denunciava il presunto impiego di cellule staminali nel trattamento di alcune patologie in pazienti afferiti nella summenzionata struttura;

    considerato che la struttura stessa non aveva ricevuto nessuna autorizzazione ad operare in tal senso in quanto ad oggi le strutture operanti nel settore delle cellule staminali hanno la sola autorizzazione di operare nella conservazione delle stesse

    interpelliamo il Governo

    per conoscere:

    – quali siano le motivazioni che hanno indotto  le Segreterie di Stato competenti a non dar seguito con gli atti dovuti alla segnalazione effettuata dall’”Authority delle attività sanitarie” relativamente alle irregolarità compiute dalla IMB;

    – quali rapporti intercorrano fra IBM e la Rewind Biotech;

    – quando hanno ottenuto il nulla-osta, quali sono stati i soci promotori;

    – quali i professionisti che hanno presentato la richiesta di nulla–osta;

    – se e quando hanno ottenuto l’autorizzazione ad operare da parte dell’Authority delle attività sanitarie,

    – se e quando l’Authority ha adottato provvedimenti di sospensione delle attività di tali aziende;

    – quali rapporti abbiano avuto i promotori della società con l’Università degli Studi di San Marino;

    – quali referenze gli stessi abbiano presentato nel momento della presentazione del progetto, considerata peraltro la delicatezza del settore in cui sarebbero andati ad operare.
    San Marino, 20 gennaio 2010