L’ODG SI SINISTRA UNITA CHE CHIEDE LE DIMISSIONI DI GABRIELE GATTI

Il Consiglio Grande e Generale

Valutata la criticità del momento finanziario a seguito della crisi finanziaria globale, della crisi reputazionale del sistema San Marino e dal forte impatto dello scudo fiscale.

Valutato il momento di emergenza che sta vivendo il sistema economico sammarinese sul fronte della produzione, del commercio, del lavoro.

Considerata la scarsa consistenza progettuale presente nella azione complessiva della Segreteria alle Finanze, in modo particolare per quanto attiene alla definizione di un nuovo modello di sviluppo utile
al mutato contesto internazionale dove San Marino si sta riposizionando.

Valutato che di fronte a queste emergenze l´azione del Segretario alle Finanze è risultata del tutto inadeguata nel fronteggiare con efficacia la crisi del Sistema San Marino, realizzando provvedimenti
in forte ritardo sulle esigenza del sistema e generando ulteriore instabilità nel settore bancario in un momento di estrema fragilità.

Considerato che l´Azione del Segretario Gatti si è dimostrata contraria agli interessi del Paese in merito alle vicende della gestione della vicenda DELTA -SOPAF, non difendendo adeguatamente la dignità della Repubblica di San Marino e della Cassa di Risparmio
come istituzione.

Considerato come le interviste pubbliche sui diversi organi di comunicazione internazionali, italiani e sammarinesi hanno recato grave pregiudizio e disagio alla Repubblica di San Marino.

Valutato come l´esistenza di forti pregiudiziali da parte di interlocutori interni ed esterni sulla figura politica del Segretario alle Finanze impediscono nei fatti lo sviluppo di una azione unitaria del Paese nell´affrontare la crisi e la possibilità di definire relazioni efficaci con gli interlocutori internazionali.

Il Consiglio Grande e Generale

Esprime una ferma censura sull´operato del Segretario alle Finanze e lo invita a prendere le iniziative conseguenti.

SINISTRA UNITA

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026