Patto su Governo, Banca Centrale, Tito Masi, Fondazione, ecc.ecc.

  • Le proposte di Reggini Auto

  • E’ stato l’ordine del giorno dell’imminente seduta consiliare a monopolizzare quasi totalmente il lavoro della consueta riunione settimanale dell’Esecutivo del Patto.

    A cominciare dal comma in seduta segreta, che sarà dedicato al riferimento del Governo su Banca Centrale. Un argomento sul quale la maggioranza ha fatto tesoro delle informazioni già portate dal Presidente Tito Masi e di quelle ricevute nell’ambito dell’Assemblea della Fondazione, celebrata nel fine settimana. Il fatto che Carisp abbia chiuso l’esercizio con un avanzo di 50 milioni, pari ad incremento del 18% rispetto all’esercizio precedente, in un anno che avrebbe messo in ginocchio chiunque, è stato considerato un elemento importante per affrontare gli ulteriori passaggi che dovranno chiudere, in maniera auspicabilmente positiva, vicende che hanno creato forti preoccupazioni sia nella classe politica, sia nei cittadini.

    Si è parlato anche di nomine, sulla scorta del lungo elenco proposto nell’ODG del Consiglio, per individuare criteri condivisi sulle persone in possesso delle necessarie competenze per svolgere i ruoli indicati nel migliore dei modi possibile.

    Legge sul commercio. Dopo la presentazione avvenuta dallo stesso proponente, il Segretario Arzilli, il Patto ha deciso il metodo su cui proseguire il confronto interno. La legge passerà al gruppo di lavoro economico per l’approfondimento degli aspetti tecnici, poi tornerà nei partiti e negli organismi di coalizione per quelli politici.

    Più o meno quello che è successo per la legge di riforma delle residenze e dei permessi di soggiorno, sulla quale rimangono da risolvere poche questioni tecniche prima di ricevere il via libera per il passaggio consiliare.

    Giochi. Sono state approfondite le questioni relative al progetto di trasferimento della sala giochi di Rovereta. In particolare quelle relative al dato economico, sulle quali il Patto chiede un ulteriore esame e un successivo confronto con il governo prima di licenziare il progetto.

    Per la prossima settimana è già stato fissato un confronto con il Segretario Morri per l’avvio del confronto su un progetto di rilancio che riguarda l’Università.

    San Marino 18 gennaio 2010