RIFORME E LIBERTA’ INVOCA IL GOVERNO DI UNITA’ NAZIONAE

  • Le proposte di Reggini Auto

  • La prossima sessione consiliare si colloca all’interno di una tra le più delicate e drammatiche fasi che la vita del nostro Stato ha mai dovuto affrontare nel corso della sua storia.

     

    La recente vicenda che ha visto, dopo le iniziative giudiziarie italiane, decapitare i vertici del più importante istituto di credito sammarinese, assume infatti di giorno in giorno una dimensione sempre più preoccupante.

     

    La Carisp – patrimonio dei Sammarinesi – va tutelata, sostenuta e difesa con un’azione responsabile e condivisa dai due schieramenti.

    E’ in gioco, quindi, il tema della Responsabilità e Solidarietà Nazionale.

     

    Tema che in questi mesi abbiamo cercato di rilanciare, attraverso iniziative consiliari e politiche, come ad esempio sulla politica estera ed economica, a cui purtroppo è invece corrisposto un’atteggiamento di chiusura e di immotivata autosufficienza.

     

    Ma la Responsabilità Nazionale  impone la necessità di aprire una nuova fase politica da cui nessuno può ritenersi escluso.

     

    Di fronte all’attacco rivolto al nostro sistema, attraverso una campagna di demonizzazione mediatica senza precedenti; uno stallo nelle trattative bilaterali con la Repubblica Italiana; una crisi economica che incide negativamente  a livello sociale; una difficoltà di bilancio che torna prepotentemente alla ribalta; occorre cogliere il sentimento comune che emerge con evidenza dalla nostra gente, che chiede con forza unità di intenti, coesione ed una comune assunzione di responsabilità.

     

    Una comune assunzione di responsabilità che possa dare più forza al Paese, nella urgente necessità di contrastare gli attacchi e rilanciare un’iniziativa sul piano bilaterale, che parta da un chiaro ed ineludibile rapporto di pari dignità fra i due Stati.

     

    Una comune assunzione di responsabilità che affronti alle radici i problemi della crisi economica con un preciso ed organico progetto a difesa del sistema, nella consapevolezza di accompagnare i nostri settori portanti, in un’ottica di rigore e sviluppo, a partire dal settore bancario e finanziario.

     

    Questa comune assunzione di responsabilità si può realizzare solo ed attraverso la costituzione di un Governo di Responsabilità e Solidarietà Nazionale nell’interesse generale del Paese.

     

    Questa nostra proposta, che riteniamo essere in sintonia con il paese reale, particolarmente provato dall’ultime vicende, è la logica conseguenza derivante da un quadro politico debole ed inadeguato ad affrontare l’attuale situazione di emergenza.

     

    Non a caso le recenti vicende, non solo confermano queste nostre posizioni, ma vengono avvalorate dalla incapacità e dalla mala gestione di una azione di governo, tesa invece solo a cogliere e favorire interessi personali, a discapito di quelli del Paese.

     

    E’ giunto il momento della Solidarietà Nazionale e chi non intendesse aderire si assumerà il peso di rilevanti responsabilità.

     

     

     

    Una proposta non accettabile per il Patto per San Marino, primo perché “non si tende la mano alle componenti di una coalizione che si è attaccata fino al giorno prima – dice Mario Venturini – poi perché l’opposizione in questa fase ritiene che gli attacchi siano al sistema San Marino, mentre sono diretti alle zone d’ombra che anche noi volgiamo eliminare portando avanti un rapporto di trasparenza e collaborazione con l’Italia e l’Europa”.
    E a proposito del rapporto con l’ Italia, per Venturini non è in stallo, “anzi a breve si arriverà alla sottoscrizione dell’accordo di collaborazione finanziaria”. In ultima analisi, per il coordinatore di Ap, “non è una ammucchiata la soluzione per il Paese, appare più come una scorciatoia da parte di alcuni per tornare al Governo dal quale sono stati esclusi dai cittadini con il voto”.