Rimini.Centottanta albergatori e operatori turistici di Rimini all’educational tour sui luoghi culturali del nuovo centro storico

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  • Centottanta operatori turistici, fra albergatori, commercianti e operatori di spiaggia hanno partecipato questa mattina al secondo educational tour alla scoperta della Rimini che cambia.

    Una giornata informativa e formativa nell’ambito del progetto di marketing interno ‘Raccontiamo la Rimini che cambia’, organizzato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Rimini, in collaborazione con Rimini Reservation.

    I partecipanti sono stati accompagnati fra i cantieri culturali del centro storico per vedere e toccare con mano le trasformazioni in corso che stanno riqualificando e cambiando il volto della città e dei suoi attrattori turistici.

    Suddivisi in quattro gruppi, i partecipanti sono entrati nel cantiere del Teatro Galli e nel cinema Fulgor, sono saliti sul loggiato di Castel Sismondo per guardare dall’alto la trasformazione di piazza Malatesta e ascoltare le prossime tappe dell’intervento, si sono affacciati sulla nuova piazza sull’acqua per scoprire gli interventi che fanno parte del progetto “Tiberio”. Il percorso, condotto dalle guide d’arte di Discover Rimini, è stato arricchito da incontri con ‘ciceroni d’eccezione’, ovvero i responsabili dei progetti: Massimo Totti project manager della ricostruzione del Teatro Galli, Chiara Fravisini dirigente edilizia pubblica e valorizzazione del patrimonio e responsabile del progetto Piazza delle arti, Andrea Succi, presidente di Anthea, per la piazza sull’acqua e Marco Leonetti, responsabile della Cineteca di Rimini, per il progetto del Cinema Fulgor e Museo Fellini.

    A dare il benvenuto a tutti i partecipanti e a illustrare la visione d’insieme dell’intero progetto, il Sindaco Andrea Gnassi, insieme all’Assessore Jamil Sadegholvaad.

    “Un momento di lavoro importante per sentire la nostra città – è il commento del sindaco Andrea Gnassi-. Vedere con i propri occhi questa Rimini che cambia, mettersi il casco ed entrare nei cantieri, significa consolidare lo spirito di appartenenza alla nostra città, stimolare una più ampia consapevolezza dei punti di forza del nostro territorio, affinché si sviluppi una mentalità propositiva rivolta al servizio, alla soddisfazione della domanda turistica. Significa trasformare questi cantieri già oggi in prodotto turistico. Cominciare a mettere in campo le iniziative di valorizzazione e di ‘commercializzazione’ di un pezzo di città sinora trascurata. Nel 2018 Rimini potrà contare su questo inedito quadrilatero urbano di poche centinaia di metri quadrati, interamente riqualificato, dal teatro, al castello, al Fulgor, alla piazza Malatesta, all’invaso del Ponte di Tiberio. Un patrimonio di grande bellezza che, affiancato alla cartolina balneare, consentirà alla nostra città di essere ancora più competitiva sui mercati nazionali ed esteri”.

    Comune di Rimini