In occasione della cerimonia di insediamento dei nuovi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino, il 1° aprile 2025, è stato pronunciato un discorso significativo che ha toccato temi rilevanti per il futuro del paese. I Capitani Reggenti hanno esordito esprimendo profonda gratitudine per il messaggio augurale di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Petar Rajic, Nunzio Apostolico (leggi qui il suo intervento), sottolineando l’importanza del dialogo e della mediazione diplomatica come strumento essenziale per promuovere la pace a livello globale.

Particolare attenzione è stata riservata al rapporto storico e solido che lega San Marino alla Santa Sede, con un augurio speciale rivolto a Papa Francesco, soprattutto in un Anno Giubilare di particolare significato. Il messaggio di speranza e di cooperazione internazionale è stato rafforzato dalla presenza dei Rappresentanti del Corpo Diplomatico e Consolare, che hanno confermato l’impegno della Repubblica nel promuovere il dialogo con gli Stati esteri, una scelta che ha segnato una vera e propria evoluzione nell’approccio internazionale di San Marino.
Un accento particolare è stato posto sull’internazionalizzazione di San Marino, che ha abbandonato il tradizionale isolamento per intraprendere un cammino di apertura alle relazioni esterne, una strada che continua a percorrere con la ferma convinzione nei principi di cooperazione tra Stati.
Il discorso ha anche visto la partecipazione della Professoressa Donatella Sciuto, Magnifica Rettrice del Politecnico di Milano, che ha ricevuto il titolo di Oratore Ufficiale per la cerimonia. La sua presenza ha aggiunto un valore significativo al contesto accademico e tecnologico, incentrato sull’innovazione e la trasformazione sociale.
Nel suo intervento, i Capitani Reggenti hanno anche evidenziato l’importanza delle relazioni italo-sammarinesi, sottolineando il ruolo cruciale dell’Italia come partner storico, nonché la prospettiva di una futura integrazione di San Marino nell’Unione Europea. Un passo che comporterà rilevanti cambiamenti economici e sociali, ma che garantirà anche un rafforzamento della posizione internazionale del piccolo stato.
Non sono mancate parole di solidarietà verso i cittadini più fragili, con un impegno continuo a favore delle politiche di inclusione sociale e di sostegno a giovani, anziani e persone con disabilità. Inoltre, la Reggenza ha ribadito l’importanza di sensibilizzare la popolazione sui temi della sostenibilità e della transizione ecologica, al fine di tutelare l’ambiente e promuovere l’autosufficienza energetica.
Concludendo, i Capitani Reggenti hanno invitato la cittadinanza a guardare con speranza al futuro, impegnandosi per un’ulteriore evoluzione delle Istituzioni, rafforzando la coesione sociale e culturale e affrontando con determinazione le sfide globali, con particolare attenzione alla pace e alla cooperazione internazionale.