San Marino. Europeo under 19. Anche la Repubblica avrà la sua partita

Anche la Repubblica di San Marino gioca la sua partita nell’evento calcistico internazionale che vedra’ protagoniste cinque citta’ e due regioni italiane, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Oggi a Roma i rappresentanti istituzionali e delle rispettive Federazioni calcistiche di Italia e San Marino festeggiano l’assegnazione da parte della Uefa dell’Europeo Under 21 che si terra’ nel 2019. E proprio a San Marino si vedra’ disputare una semifinale del torneo.

Per il Titano presente il segretario di Stato con delega allo Sport, Marco Podeschi che, raggiunto telefonicamente a conclusione della cerimonia, spiega con entusiasmo l’incontro bilaterale odierno con il collega italiano Luca Lotti e poi l’evento di presentazione degli Europei Under 21, che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, dei sindaci delle citta’ coinvolte, sportivi dal calibro di Gianni Rivera e Fiona Mej, oltre ovviamente Carlo Tavecchio, presidente Federcalcio e il collega sammarinese Franco Tura, il presidente del Coni Giovanni Malago’.

“Con l’adesione di SanMarino a questo progetto si rafforza la collaborazione con l’Italia in ambito sportivo- spiega Podeschi- di cui la MotoGp e le sinergie in atto con l’Emilia Romagna rappresentano un esempio importante”.

La giornata odierna e’ stato il primo “tavolo” in cui tutti i protagonisti istituzionali e delle federazioni sportive coinvolte si sono incontrare: “Con l’ok della Uefa alla candidatura del nostro progetto oggi parte un lavoro che ci portera’ ad essere pronti per il 2019”, spiega Podeschi. A riguardo, il segretario di Stato spiega infine di aver invitato tutti i rappresentanti istituzionali a realizzare il prossimo incontro proprio a San Marino.

Cinque citta’, due regioni coinvolte, una sinergia con San Marino: per la prima volta l’Italia ospitera’ la fase finale di un Europeo Under 21. Appuntamento al 2019 per il torneo che vedra’ confrontarsi tra loro dodici nazionali per il primato continentale ma anche per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Uefa e Figc hanno accoppiato i tre gironi nelle sei sedi divisi tra Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia: Bologna e Reggio Emilia, Cesena e San Marino, Udine e Trieste. A breve saranno ufficializzate le date del torneo 2019, e gli stadi che ospiteranno la gara inaugurale, le semifinali e la finale. Una manifestazione “meritata sul campo”, ha ammesso il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, ricordando che l’Italia e’ la formazione piu’ titolata nella storia degli Europei di categoria con cinque titoli, due secondi posti e quattro semifinali. Il ‘kick off’ di Euro 2019 questa mattina nella sala polifunzionale della presidenza del Consiglio dei ministri a Roma, alla presenza tra gli altri del ministro dello Sport, Luca Lotti, dello stesso Tavecchio, del presidente del Coni, Giovanni Malago’, del direttore delle Competizioni Uefa, Giorgio Marchetti, della presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, e del sottosegretario alla presidenza dell’Emilia-Romagna, Andrea Rossi. La candidatura italiana e’ stata fortemente condivisa dal Governo italiano, dal Coni, dal Cip e dagli enti locali, cui si e’ aggiunta la Repubblica di San Marino. L’evento garantira’ benefici dal punto di vista economico e miglioramenti su infrastrutture, trasporti e accoglienza dei territori coinvolti. “Ho avuto dal Governo rassicurazioni sull’impiantistica- ha fatto sapere a proposito il numero uno della Figc- ci saranno interventi a sostegno delle citta’” in cui si svolgeranno le partite “e degli impianti che verranno utilizzati”. Dieci i milioni di euro richiesti all’Istituto per il Credito Sportivo proprio per rifare il trucco degli stadi interessati, come ha sottolineato il dg della Federcalcio, Michele Uva.

“Sono convinto che l’Italia sia in grado di organizzare un evento importante come questo- ha detto Lotti- Come governo faremo di tutto affinche’ l’Italia sia in grado di far vedere l’importanza e il valore del nostro territorio”. Gli ha fatto eco Malago’, secondo il quale “quando andiamo tutti nella stessa direzione, nulla e’ precluso”. Convinto che l’Italia ce la fara’ e offrira’ un evento prestigioso, Giorgio Marchetti: “Era ora che il nostro Paese riuscisse a ospitare una manifestazione del genere, soprattutto dopo le due finali di Champions ed Europa League ospitate a Milano e Torino. A nome dell’Uefa sono molto gratificato dalla mobilitazione di cosi’ alto livello dimostrata per il torneo. Non e’ usuale e ha un significato enorme per noi”. Importante, infine, la collaborazione con San Marino, evidenziata dal Segretario di Stato allo Sport, Marco Podeschi: “Abbiamo gia’ importanti accordi con l’Emilia-Romagna per quanto riguarda la MotoGp, ad esempio. Stavolta parliamo di calcio e sappiamo quanto sia fondamentale per l’Italia: San Marino c’e’ e sta dando il proprio supporto per l’organizzazione”.