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  • San Marino. Juvenes Dogana Futsal, il Tre Fiori passa nel finale: al ritorno servirà l’impresa

    Tre goal tra il 55′ e il 60′ decidono l’andata dei quarti. Levani: “La rimonta è possibile”

    Più forti della stanchezza di fine anno, più forti dei minuti in inferiorità numerica passati dopo un’espulsione e più forti anche delle assenze, ma non degli episodi. La Juvenes Dogana Futsal cade nel finale contro il Tre Fiori, che decide l’andata dei quarti di finale dei playoff grazie a tre reti, segnate tra il 55′ e il 60′. Una doppietta di Lorenzo Burioni, realizzata nel giro di due minuti, e la rete all’ultimo di Michael Simoncini condannano il club di Serravalle, a cui ora servirà un’impresa nel ritorno di giovedì sera. Ritorno che, per altro, giocherà senza il portiere titolare Elia Cecchetti, espulso al 40′.

    “Quando si dice che gli episodi determinino tante cose… ecco, lunedì è successo – commenta l’allenatore della Juvenes Dogana, Roberto Levani –. Sulla prestazione non posso che dire “bravi” ai ragazzi, hanno dato tutto quello che potevano. Però, quando sullo 0-0 loro fanno un salvataggio a goal praticamente fatto, con la punta della scarpa, poi arrivano alcune imprecisioni individuali a determinare il risultato, è difficile. Peccato, perché stavano facendo una gran partita entrambi i nostri portieri, prima degli errori. Tuttavia, fino alla fine ci abbiamo provato, mentre saremmo anche potuti crollare dopo l’espulsione di Elia. Invece abbiamo tenuto e difeso bene, addirittura anche sul 5 contro 3, quando loro hanno schierato il portiere di movimento. Non posso davvero dire nulla ai ragazzi”.

    Giovedì, alla Juvenes Dogana servirà una vittoria con quattro goal di scarto per passare il turno, avendo il Tre Fiori ottenuto il vantaggio per il miglior posizionamento in regular season. Un’impresa difficile, ma non impossibile, secondo Levani: “Perdere così è difficile da digerire, però abbiamo altri 60 minuti e sono convinto che possiamo ribaltare la situazione. Bisognerà crederci e ritrovare subito l’ottimismo, non ci meritiamo di uscire così dalla competizione, non per quanto fatto durante l’anno. Ai ragazzi chiedo di non mollare e di provarci. Vedo che ora sentono molto la stanchezza, ma confido tantissimo in loro, so che riusciranno a trovare altre energie. L’importante è tentare”.