San Marino. Rete: i cartelloni di RF invitano a “diventare grandi”. Qualcuno ironizza che intendessero voler “diventare grandoni”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

I cartelloni di RF invitano a “diventare grandi”. Qualcuno ironizza che intendessero voler “diventare grandoni”.
Comunque sia, diventare grandi sarebbe già un passo avanti, per RF, rispetto all’infantilismo manifestato ad ogni intervento: i bimbi viziati, abituati ad avere tutto senza chiederlo.
Si tratta degli stessi pargoli che quotidianamente gettano fango su tutto e tutti, creando un clima di odio asfissiante, salvo poi lamentarsi quando qualcuno critica loro.
E non solo: le manie di persecuzione ed il complottismo che li contraddistinguono, li inducono gioco forza a pensare ci sia qualcuno dietro ad ogni articolo, in particolare l’odiata RETE, quella che fa così tanta paura da consumare l’intero loro impegno politico. Impegno per distruggere, come solito, non certo per costruire: come il bambino che non potendo avere tutti i giochi per sé decide di distruggere anche quelli degli altri bambini.
In un articolo apparso ieri questi simpaticoni si lamentano di fake news apparse su un blog che li tirerebbero in ballo in modo inopportuno, per finire ad insinuare se non ci sia per caso RETE dietro a questi attacchi. Certo, l’orco cattivo ricorre sempre nei sogni dei bambini impauriti.
Perché RETE ha comprato un banner su quel blog, come del resto altri gruppi politici, ma a RF gli altri non interessano. Loro sono ossessionati dall’orco cattivo, non possono permettersi il lusso dell’obiettività.
Nonostante ciò, empatizziamo con i piccoli amici: non sarà mica che RF, sapendo che il giornale cartaceo tappezzato delle sue pubblicità divulghi quotidianamente menzogne sui suoi avversari politici mentre difende a spada tratta Banca CIS e Marino Grandoni, abbia pensato che ogni partito debba gestire, come loro, qualche organo d’informazione come avamposto per diffamare? Vogliamo rassicurare RF del fatto che nessun giornale sia assoggettato alla nostra “tremenda” egemonia.
RETE divulga le sue proposte anche scendendo in strada, tra la gente. Il resto, i colpi bassi e i siti di informazione che nascono ad ogni elezioni per attaccarci, piacerebbe capire anch’essi finanziati da chi e per quale scopo, sono spazzatura che non ci interessa.
Ci spiace che RF si sia ridotta a spargere odio e cercare nemici come unica forma di identificazione, ma capiamo ogni giorno di più le ragioni per cui non sia in grado di promuovere un senso di comunità!

Movimento RETE

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com