San Marino. Saranno un’orda di “combattenti” no-vax il nuovo bacino turistico del Titano? Primo test questa sera a Domagnano … di Enrico Lazzari

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Inizia oggi la “stagione autunnale 2021”.

    No, non mi riferisco a quella teatrale o di qualche disciplina sportiva. Mi riferisco all’attività no-vax (o, meglio, per evitare polemiche altrimenti scontate, “free-vax”) dell’Associazione Salute Attiva che, in collaborazione con la giovane riminese Antenora, questa sera a Domagnano approfondirà “i diversi volti dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e attraversando da diversi mesi”. E lo farà, comunica la stessa associazione biancazzurra, con l’ausilio di “esperti”.

    Il primo di questi “esperti”, così, sarà Diego Fusaro. Un virologo? Un uomo di scienza? No… Un “filosofo” già collaboratore de Il primato nazionale, organo di CasaPound. Del resto, come ci ricorda Mattia Madonia, secondo l’“esperto” convocato da Salute Attiva, “anche Socrate avrebbe incontrato CasaPound”.

    Dunque, per approfondire i “diversi volti dell’emergenza sanitaria” -per intenderci della pandemia Covid- l’associazione free-vax sammarinese punta sul filosofo più volte bloccato dai social più attenti alla corretta informazione e non rarissimamente menzionato da siti di Fact-Checking come, ad esempio, Bufale.net.

    Ma tant’è… Secondo gli scettici biancazzurri del vaccino, evidentemente, può essere innalzato al ruolo di “esperto” di virus, vaccini, cure mediche e pandemie…

    Il tema vero è un altro: mentre in Italia queste serate, questi incontri no-vax al chiuso saranno accessibili solo con il controverso green-pass (quindi praticamente destinati a misero successo di pubblico), soluzione limite che come tale non può piacere a nessuno, sul Titano l’accesso, anche al chiuso, è libero, sia per vaccinati che per non vaccinati.

    Ciò significa che il Titano potrebbe presto diventare meta dei non vaccinati di tutta Italia, “assembrati” al chiuso di una sala conferenze o, pensando in prospettiva, più in grande, di un teatro o di un cinema in disuso.

    La serata odierna di Domagnano sarà, quindi, l’apripista di iniziative future che trasformeranno il Titano in “Terra Promessa” dei no-vax di mezza Italia?

    Enrico Lazzari