Scuola e disturbi specifici di apprendimento nel prossimo convegno internazionale organizzato dall’Università di San Marino

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

“Prima occasione di approfondimento per i docenti del Titano dopo la normativa del 2014”; tariffe agevolate per le iscrizioni entro il 5 marzo e per insegnanti e prof

Un convegno internazionale che raccoglierà sul Titano accademici, professionisti, scrittori e rappresentanti del mondo dell’educazione per un confronto sui disturbi specifici di apprendimento, attraverso una serie di seminari e workshop che coinvolgeranno relatori provenienti da Italia, Israele e Inghilterra. Si tratta dell’iniziativa “Nessuno è somaro – una scuola che promuove”, organizzata dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino insieme a SOS Dislessia, società di servizi che promuove fra le altre cose l’attività riabilitativa ed educativa a favore dei bambini con dislessia evolutiva, e l’Associazione Italiana Dislessia. 

In programma il 5 e 6 aprile al Centro Congressi Kursaal del Titano, l’evento viene realizzato con il coordinamento di un comitato scientifico composto da Laura Gobbi, direttrice del dipartimento di Scienze Umane dell’Ateneo sammarinese, e Giacomo Stella, fra i più quotati accademici del settore e direttore dei Master sul tema organizzati sul Titano, nonché fondatore e direttore del Centro per lo Studio e la Ricerca Applicata sulla Dislessia dell’Università di San Marino, che dagli anni ’90 ha organizzato Master, Corsi di Alta Formazione, campus e convegni. 

“Si tratta della prima occasione per un approfondimento di alto livello, rivolto anche ai docenti e agli staff delle scuole sammarinesi da quelle dell’infanzia alle superiori, dopo l’approvazione della normativa sul tema dei bisogni specifici di apprendimento del 2014, con l’obiettivo di una piena inclusione e il diritto di successo formativo per ogni studente”, spiega Gobbi. 

Stella offre invece un’anticipazione sui contenuti del convegno: “Discuteremo di come le connessioni del cervello si trasformano in rappresentazioni, del perché in alcuni casi il nostro cervello si ‘rifiuta’ di apprendere e di come lavorare con una classe distratta, perché il problema a scuola si sta allargando e non riguarda più unicamente gli studenti con disturbi specifici di apprendimento. Stiamo diventando tutti studenti con bisogni educativi speciali, oppure è la scuola che deve smettere i panni della comunità giudicante e trovare il modo per diventare una comunità educante?”. 

Per maggiori informazioni sul programma e sulle iscrizioni, per le quali è prevista una tariffa agevolata per chi deciderà di partecipare entro il 5 marzo, nonché per i docenti degli istituti scolastici, è possibile consultare il sito web www.unirsm.sm. 

L’evento si svolgerà con l’alto patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti e con il patrocinio delle Segreterie di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Sanità e Sicurezza Sociale, Territorio, Ambiente e Turismo, Commissione Nazionale Sammarinese per l’Unesco. 

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com