Sportello unico per le imprese”

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Avviata la collaborazione Interni – Industria per l’Ammodernamento della PA a sostegno dell’impresa.
    Il processo di informatizzazione della Pubblica Amministrazione unitamente ad azioni di cambiamento organizzativo, consente di migliorare il lavoro degli enti e di offrire agli utenti (cittadini ed imprese) servizi più rapidi e soddisfacenti. Questo è il senso del percorso avviato dal Congresso di Stato con l’approvazione di un progetto di consulenza/formazione/riorganizzazione integrato, all’interno del quale si sta predisponendo l’iter che porterà alla realizzazione dello Sportello Unico per le Imprese, presso l’Ufficio Industria Artigianato e Commercio.
    Di questo si è discusso stamani nell’incontro appositamente programmato tra il Segretario di stato per gli Affari Interni Valeria Ciavatta, il Segretario di Stato per l’Industria Marco Arzilli, il consulente e i funzionari competenti.
    Un incontro necessario per individuare tutti i passaggi funzionali ad un risultato che, semplificando la burocrazia e riducendo i tempi, favorisca la competitività delle aziende e migliori la PA. Lo Sportello Unico è inteso non come luogo fisico ma come riferimento unico per la presentazione della domanda, l’acquisizione della certificazione necessaria ed il ritiro dell’atto richiesto; e deve condurre alla modernizzazione della complessiva attività certificatoria dell’Amministrazione anche intervenendo sulla legislazione in materia.
    Attraverso lo Sportello Unico per le Imprese:
    – l’Amministrazione farà da sé tutta l’istruttoria delle pratiche, anche acquisendo dal suo interno la certificazione dei dati di cui essa stessa sia già in possesso;
    – saranno trasparenti e semplificati i procedimenti, in modo che le imprese sappiano per ciascuna pratica quali sono i tempi, il percorso, i soggetti coinvolti;
    – sarà creata o migliorata la rete di accesso e di dialogo fra i vari uffici e servizi, e l’interazione con l’utenza stessa.
    Per questi risultati è necessario effettuare l’analisi dei processi, riorganizzare il lavoro, introdurre modelli organizzativi più funzionali, oggettivizzare l’attività dei servizi e sfruttare al massimo la tecnologia, e ciò in tutti gli uffici e servizi. Nella realizzazione dello Sportello Unico si incontrano aspetti organizzativi, giuridici e tecnologici, tutti estremamente importanti e fra loro interconnessi. Per questo si è scelto di fare un percorso che integri consulenza, formazione e riorganizzazione. Per E-Government, infatti, si deve intendere non solo la somma delle procedure informatiche e dei relativi strumenti, ma anche l’apparato normativo, l’organizzazione e le azioni fra loro integrate. Qualità, risparmio, versatilità: anche il settore pubblico deve ammodernarsi riscrivendo un “sistema Paese” che punta sempre più alla competitività e all’efficienza.