Ufficio stampa DellaTorre1: ''Nessuno sciopero bianco''

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  • Leggendo la stampa sammarinese e in particolare “La Tribuna”, questa mattina, ho letto di uno “sciopero bianco” che non è stato mai indetto e nemmeno mai pensato. Fa piacere che il giornale metta in luce la nostra professionalità e il lavoro fatto in questi dieci mesi e che, lo confermo, non mancherà in questi giorni. Tuttavia, molto spiacente per le notizie apparse, che non avvaloro, mi scuso per il malinteso.
    Il responsabile della Società

    Federico Bianchi di Castelbianco
    Comunicato stampa
    L’articolo de La Tribuna

    Dire, annunciato uno sciopero bianco

     

    L’agenzia Dire per i lanci d’agenzia verso il mondo dei media italiani e lo studio La Torre per i servizi di addetto stampa, non potranno più contare sul rinnovo dell’incarico che il Governo, insediatosi nel dicembre 2008 aveva prorogato fino al 28 di febbraio.

    La collaborazione era iniziata da circa 15 mesi suscitando non poche polemiche sopratutto per la solita modalità di affidare incarichi senza nessun tipo di concorso, ma poi aveva saputo integrarsi con la realtà di San Marino, tanto che  tutti i media locali hanno potuto usufruire del lavoro dei redattori della agenzia Della Torre per quanto riguarda la comunicazione ufficiale a livello istituzionale. Ma a questo punto la collaborazione sembra definitivamente conclusa, tanto che il Congresso di Stato avrebbe dato mandato al Segretario all’informazione, Augusto Casali, di convocare il responsabile dell’agenzia per comunicargli questa volontà. Fra i giovani giornalisti che hanno in questo periodo compiuto il duro lavoro di addetti stampa con professionalità crescente, serpeggia in questi giorni un forte malessere e anche una certa rassegnazione. Tanto che avrebbero deciso questa mattina di mettere in pratica una sorta di ‘sciopero bianco’ evitando di seguire il dibattito del Consiglio Grande e Generale. Conseguentemente le loro, ormai famose, note d’agenzia, da cui si era abituati ad attingere copiosamente per mettere in risalto le dichiarazioni più interessanti dei Consiglieri, non saranno disponibili nè oggi, nè nei prossimi 4 giorni di attività consiliare. Il Congresso di Stato tornerà quindi alla vecchia metodologia di comunicazione affidando ad ogni singola Segreteria, il compito di diffondere le notizie; questa, se lo riterrà opportuno si doterà di una propria figura professionale col compito di inviare alla stampa le informazioni che appaiono rilevanti al Segretario di Stato di turno. Un sistema con costi probabilmente maggiori ed efficacia sicuramente inferiore a quello sperimentato. Relativamente  alla necessità di rilanciare verso l’estero le comunicazioni che riguardano la Repubblica di San Marino, sembra che la scelta stia ricadendo sull’agenzia Adnkronos.

     

    La Tribuna