Un faro dello Skonto Stadium di Riga va in frantumi: sospeso il secondo turno preliminare di Europa League Riga-Tre Fiori. Si riprende oggi alle ore 10 dal 28’ con il risultato di 0-0

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  • RIGA (4-3-3): Ozols, Fjodorovs, Prenga, Suglis, Rugins; Panic, Pdrinho, N’Kololo; Brisola, Milosevic, Kamess. A disp.: Purins, Peterson, Roger, Sharpar, Hora, Durisic, Mombo. All. Kononov.

    TRE FIORI (3-5-2): A. Simoncini; Vandi, D. Simoncini, Angelini; Bonini, Kalissa, Figone, Gregorio, Apezteguia; Giurchinoski, Santoni. A disp.: Teodorani, Duma, Lunardini, Tamagnini, Perotto, Martini. All. Cecchetti.

    ARBITRO: Hovdanum (Fro)

    Riga e Tre Fiori fermate sul più bello dal maltempo che ha mandato in frantumi un faro dello stadio costringendo tutti allo stop forzato a metà ripresa. Per sapere chi passerà il secondo turno preliminare di Europa League e andrà poi ad affrontare il Celtic bisognerà aspettare un’altra notte e fino a domani mattina alle ore 10, quando a Riga si riprenderà a giocare dal 28’. Era il 9’, con il risultato ancora fermo sullo 0-0, quando a causa di una delle forti raffiche di vento e della pioggia battente che stavano spazzando lo stadio di Riga, uno dei grandi fari dell’illuminazione è andato in frantumi cadendo fragorosamente nella zona delle panchine. Nessun ferito, ma per tutti tanta paura. Tornata la luce allo Skonto Stadium, l’arbitro ha fatto proseguire la sfida prima che il temporale lasciasse al buio buona parte dello stadio, costringendolo a chiamare al centro i capitani e a fermare definitivamente dopo circa 28’ di gioco sul risultato di 0-0. Ne è seguita un’ora di voci che si sono rincorse da una parte all’altra d’Europa e che sono proseguite sino alla fine della riunione tecnica tra i delegati UEFA e i dirigenti sportivi del Riga e del Tre Fiori. Le squadre, nel frattempo, erano già rientrate nei rispettivi alberghi. Appuntamento a domani mattina (venerdì 18 settembre) alle ore 10 per giocare la parte restante della gara e conquistare il passaggio del turno con la sfida al blasonatissimo Celtic.

    “Purtroppo è scoppiato un faro che ha causato un calo di tensione allo stadio. Non era più possibile continuare – spiega il direttore generale del Tre Fiori, Giacomo Benedettini -. La Uefa ci ha obbligato a giocare la parte restante della gara entro la mattinata di domani. Ci atteniamo alle regole della Uefa, ma abbiamo messo come paletto il fatto che ci siano le condizioni di massima sicurezza per gli atleti e tutto lo staff”.