Cesena, storia di Lea Garofalo contro la criminalità organizzata: incontro alla Biblioteca Malatestiana

Il 4 aprile, alle ore 17:00, l’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana di Cesena ospiterà un’importante conferenza dedicata a Lea Garofalo, una donna che ha scelto di opporsi alla ‘ndrangheta, pagando con la sua vita per il coraggio dimostrato.

Lea Garofalo nacque il 24 aprile 1974 a Petilia Policastro, in provincia di Crotone, all’interno di una famiglia legata alla criminalità organizzata. A soli 35 anni, il 4 novembre 2009, fu assassinata a Milano per aver cercato di denunciare le attività mafiose del compagno e della sua famiglia. La sua scelta di diventare testimone di giustizia e il suo impegno per un futuro migliore per sua figlia sono simboli di un coraggio straordinario che merita di essere ricordato.

L’incontro sarà un’occasione per approfondire la sua storia, con la partecipazione di Ilaria Ferramosca, autrice del libro dedicato a Lea (Becco Giallo Editore), della testimone Vincenza Rando e dello storico Luca Gulisano. L’evento è inserito nel ciclo di conferenze “Disegni di mafie. Storie di donne e uomini contro la criminalità organizzata”, organizzato dal Comune di Cesena, Biblioteca Malatestiana, Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena, con la collaborazione di Becco Giallo, l’Associazione Libera Forlì-Cesena, Avviso Pubblico, e altri importanti enti contro mafie e corruzioni.

La storia di Lea Garofalo, già raccontata nel film Lea di Marco Tullio Giordana, rappresenta un monito forte per tutti. “Se Lea ha avuto il coraggio di scegliere, noi dobbiamo avere il coraggio di ricordarla senza tentennamenti. Lo dobbiamo a Lea e a sua figlia Denise. Lo dobbiamo a noi stessi”, è l’appello che risuona forte in questo incontro.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico. Per maggiori informazioni, è possibile contattare lo 0543 28999 o scrivere a istorecofo@gmail.com.