“Ciò che viene spacciato per bonifica è abbandono di rifiuti” Oasiverde e Micologica contro Gaviano

furgone rifiuti medioevaleLe Associazioni, attraverso documenti scritti ricordano di aver “posto domande e avanzato proposte che potrebbero evitare il ricorso a impianti enormi, impattanti e costosi: ma alla fine le scelte vengono prese all’interno del CdA dell’Aass senza possibilità di un vero confronto. Ci pare però una presa in giro per i cittadini il fatto che l’Aass e la segreteria di Stato competente inviino nelle case un manuale sulla differenziazione in cui si pubblicizza che il compost derivante dall’organico è un com- post di qualità e viene utilizzato nei giardini pubblici”.

“In realtà – lamentano le due associazioni – la qualità è scarsissima perché la raccolta non è stata sempre accompagnata da una corretta informazione e dalle necessarie azioni di controllo della qualità del rifiuto conferito (effettuate solo da alcuni attori della raccolta). Allo stesso modo non è stata costruita una filiera del rifiuto, perciò ci è stato indicato che il compost non verrà usato nei giardini, ma abbandonato nei calanchi. Ciò che viene spacciato per bonifica calanchiva rischia di trasformarsi in un vero e proprio abbandono di rifiuti, con tutti i rischi di inquinamento che ne derivano”.

Le due associaizoni quindi giudicano “rischioso” lo “stoccaggio temporaneo a Gaviano, dal momento che non sono stati realizzati drenaggi per la raccolta del percolato che viene per dilavamento assorbito dai terreni sottostanti al piazzale”.

Infine ricordano di aver presentato “da alcuni mesi diverse proposte fattibili, nell’ottica di perseguire la strategia ‘rifiuti zero’, ma tuttora nemmeno prese in considerazione all’interno del tavolo”.

In conclusione poi lamentano che “non solo non c’è alcun risparmio negli oltre 2 milioni di euro di conferimento: al contrario, a causa del ricorso a consulenti e ditte esterne e nel protrarsi dell’entrata in vigore del Piano generale, i costi lievitano e i rischi per la salute dei cittadini a causa di una mala gestione sono sempre maggiori”. (…) San Marino Oggi