Il Segretario di Stato agli Affari Esteri Avv.Antonella Mularoni risponde a Roberto Ciavatta

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  • Riprendiamo l’Email arrivata questo pomeriggio al ns. indirizzo a firma del Segretario agli Affari Esteri Antonella Mularoni, dopo aver accertato l’autenticità della stessa mail, di seguito ve la proponiamo:

     

    ”Con riferimento alla lettera del signor Roberto Ciavatta, su San Marino Oggi, sui siti di informazione www.libertas.sm e www.giornale.sm, mi preme fare le seguenti precisazioni.

     

    Non intendo affatto replicare alle sue critiche rispetto alla mia persona, che il signor Roberto Ciavatta è liberissimo di fare e di cui, sinceramente, ben poco mi importa, tanto più che le stesse provengono da chi tempo fa partecipò ad una trasmissione italiana, Annozero, in occasione della quale la sua prestazione lasciò l’amaro in bocca a molti Sammarinesi.

    La libertà di espressione è un bene prezioso, garantito nel nostro paese dalla legislazione interna e da strumenti internazionali, fra cui la Convenzione Europea dei Diritti Umani.

    Tuttavia, la regola che vige in tutti i paesi, secondo cui i rappresentanti diplomatici e consolari sono tenuti al riserbo – e dunque vedono limitata la loro libertà di espressione – in quanto le loro prese di posizione pubbliche sono o possono essere interpretate come prese di posizione del Governo del paese che rappresentano, deve ritenersi applicabile anche nel nostro. Ciò vale per tutti i rappresentanti diplomatici e consolari e per tutte le prese di posizione pubbliche. Non è un caso che proprio in ragione della delicatezza del ruolo rivestito dai rappresentanti diplomatici e consolari nella nostra legislazione sia stata introdotta l’impossibilità per i medesimi di presentarsi quali candidati in occasione delle elezioni politiche.

    Come ho già avuto modo di dire, nessuno è obbligato a far parte del corpo diplomatico e consolare. Se qualcuno ritiene che altri impegni siano prioritari ed impongano l’assunzione di prese di posizione pubbliche, non ha che da rinunciare all’incarico diplomatico e consolare, dopodiché sarà libero di dire o scrivere tutto ciò che vuole, con il solo limite che si impone a tutti i cittadini, il rispetto delle leggi. Ma finché ricopre tale incarico, la sua libertà di espressione deve intendersi certamente limitata.

    Quanto al caso concreto, ho già firmato una lettera che il signor Podeschi riceverà nei prossimi giorni, nella quale gli ho fatto presente il disappunto del Governo rispetto alla sua presa di posizione contro il Papa. Mi auguro vivamente che non si verifichino ulteriori simili episodi, né da parte del signor Podeschi né da parte di altri rappresentanti diplomatici e consolari. In ogni caso il Governo non tollererà altre simili uscite. Con buona pace del signor Ciavatta.

    San Marino:  31 dicembre 2008

     

    Antonella Mularoni – Segretario di Stato per gli Affari Esteri”