Nel corso del 2024, il Comune di Rimini ha incassato un totale di 9,4 milioni di euro derivanti da multe e sanzioni per violazioni delle norme del Codice della Strada. Un’importante analisi condotta da Facile.it sui dati provenienti dal Siope evidenzia come, in media, ogni residente abbia contribuito con circa 62,9 euro alle casse comunali attraverso queste infrazioni. Questo dato colloca Rimini in una posizione di rilievo tra i capoluoghi dell’Emilia-Romagna, registrando un’importante entrata legata alla sicurezza stradale.
A livello regionale, il primato per gli importi più elevati è detenuto da Bologna, che con 27,7 milioni di euro guida la classifica delle città emiliane-romagnole, seguita a distanza da Parma (12,2 milioni) e Modena (11,8 milioni). Rimini, con i suoi 9,4 milioni di euro, si posiziona al quinto posto in questa graduatoria, subito dopo Ravenna (11,6 milioni) e prima di Reggio Emilia, che ha incassato 5,8 milioni. La graduatoria regionale si completa con Piacenza (5,3 milioni), Ferrara (quasi 3,7 milioni), Cesena (3,4 milioni) e Forlì, con appena 1,1 milioni di euro.
Se si analizzano gli importi pro capite, Ravenna si conferma al primo posto con 74,4 euro per residente, seguita da Bologna con 71 euro e Modena con 64,2 euro. Rimini occupa la quarta posizione, con una media di 62,9 euro a persona, un dato significativo che riflette l’intensivo sistema di controllo e sanzionamento sulle strade del comune. Parma segue con 61,7 euro, mentre Piacenza registra 51,6 euro. I comuni con i valori più bassi includono Cesena (35,4 euro), Reggio Emilia (34 euro), Ferrara (28,4 euro) e Forlì, con solo 9,8 euro per abitante.
Nel complesso, l’Emilia-Romagna ha visto i suoi comuni capoluogo incassare oltre 92,2 milioni di euro nel 2024, registrando un lieve calo del 2% rispetto all’anno precedente. Questo decremento potrebbe riflettere una leggera riduzione delle infrazioni stradali o un miglioramento delle abitudini di guida da parte degli automobilisti della regione.
L’analisi dei dati offre uno spunto di riflessione sull’efficacia delle politiche di controllo del traffico e sulla necessità di sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza rispetto al rispetto delle norme stradali, contribuendo così a una maggiore sicurezza sulle strade.