Anche quest’anno USL ha accolto due giovani provenienti dal terzo anno del Liceo Economico che, con entusiasmo e molta voglia di imparare, hanno svolto il proprio stage.
USL è orgogliosa di aprire le sue porte ai giovani, perché è essenziale per un sindacato che voglia andare avanti confrontarsi anche con chi oggi ancora studia.
I giovani fanno domande e non si accontentano delle risposte preconfezionate. Così, Leonardo Amati e Giuseppe Garozzo hanno trasformato, per alcuni giorni, il sindacato in un laboratorio di pensiero critico.
L’idea che avevano del sindacato, hanno affermato Leonardo e Giuseppe, era legata a un luogo dove si fanno i conti delle dichiarazioni dei redditi e si difendono i diritti dei lavoratori. Il lato “umano” di persone preparate e sempre attente è stata una vera e propria scoperta.
A colpire i ragazzi è stato soprattutto, oltre alle dinamiche classiche che segue un sindacato, l’Osservatorio sulle violenze e molestie nel mondo del lavoro.
Samantha Santagada e Mattia Bastianelli Gambini hanno svolto un ruolo fondamentale nell’istituzione dell’Osservatorio sulle violenze, le molestie e le discriminazioni sul lavoro. La loro dedizione e competenza sono state riconosciute da diverse organizzazioni, che ne hanno espresso apprezzamento per il loro impegno nel creare strumenti efficaci a supporto delle vittime e nella raccolta di dati cruciali per comprendere e prevenire tali fenomeni.
Inoltre, la loro formazione approfondita e l’approccio metodico hanno trasformato l’Osservatorio in una realtà concreta, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica e a promuovere un cambiamento culturale significativo nel mondo del lavoro. Per questo motivo, hanno saputo spiegare nei minimi dettagli il progetto a Leonardo e Giuseppe, che ne sono rimasti entusiasti e hanno fatto molte domande in merito.
Comuinicato stampa – Unione Sammarinese Dei Lavoratori